• L’umanità può vivere senza la scienza, può vivere senza pane, ma soltanto senza la bellezza non potrebbe più vivere, perché non ci sarebbe più niente da fare al mondo!…
    La scienza stessa non resisterebbe un minuto senza la bellezza.

    Fëdor Dostoevskij

Chi  Siamo

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Stefano Zecchi

Presidente

Brunella Baroni

Segretario generale

Lisa Dellupi

Coordinamento

Beatrice Mosca

Direzione artistica

Massimo Murianni

Ricerca scientifica
e programmazione

Francesco Napoli

Attività didattiche
ed editoriali

Consiglio di Presidenza

Alfredo Biffi (Professore di Economia), Stefano Blanco (Manager), Aldo Castellano (Architetto), Maurizio Cavallini (Medico chirurgo), Massimo Ciaccio (Broker assicurativo), Roberto Cigada (Ingegnere), Silvio De Ponte (Architetto), Antonino Di Pietro (Specialista in Dermatologia), Francesco Florian (Professore di Legislazione dei Beni Culturali), Gianni Penzo Doria (Paleografo), Giancarlo Lacchin (Professore di Filosofia), Marcello Pietrantoni (Artista)

La Bellezza

il significato, il valore e la funzione universale della bellezza

La bellezza esprime la più elevata qualità nella realizzazione delle imprese che caratterizzano l’esistenza con autenticità e verità. L’idea del bello è propositiva, utopica, progettuale, mai distruttiva, dissolutiva, negativa: rappresentare cose belle e credere nel valore della bellezza significa aprirsi positivamente al mondo e alla vita, superando la contingenza del momento.

La funzione della bellezza nella storia dell’uomo

La bellezza ha una storia particolare: pur nel passare del tempo, rimane identica nel suo valore. Ciò che cambia non è la bellezza, ma il modo di rappresentarla, di raccontarla. Queste diverse modalità sono gli stili con cui si rappresenta, nel tempo, la bellezza. Stili che raccontano la storia delle civiltà, attraverso le diverse forme d’arte, la moda, le architetture.

Perché indagare il significato della bellezza

La bellezza è un tema costante di discussione tra differenti universi di studio e di ricerca, perché il suo significato è fondamentale per comprendere il senso della vita nella sua forza progettuale. Spesso si assiste a un vero fraintendimento che relega la bellezza tra le cose effimere della cultura, inutile per lo sviluppo sociale. Oppure l’esatto contrario: la bellezza come un’entità magica che risolve tutti i problemi di questa terra. Ecco perché è fondamentale comprendere il suo vero significato e quale autentico valore essa possa avere nella nostra vita.

Come studiare il significato della bellezza nel mondo

La ricerca scientifica sul valore e la funzione della bellezza richiede un approccio interdisciplinare, svincolato da uno specifico ambito del sapere, perché essa non è esclusivo dominio dell’arte, della moda, della salute del corpo e così via... La riflessione sulla bellezza è importante per la medicina come per la fisica, per la filosofia come per la teologia, per la storia come per l’antropologia e l’ambiente, per le arti visive, l’architettura, il design, la moda...

Come divulgare la funzione della bellezza

La divulgazione del valore e della funzione della bellezza si raggiunge con progetti in grado di coinvolgere la più ampia pluralità di prospettive disciplinari e professionali, per esempio:

Corsi di preparazione sul significato della bellezza

per intervenire con competenza scientifica nei differenti settori del mondo della cultura, dell’economia e del lavoro.

Conferenze e seminari aperti

al pubblico, in particolare rivolti a quei settori economici interessati ad approfondire le questioni relative al concetto di bellezza e alla sua funzione nel contesto sociale.

Eventi espositivi

che portino il grande pubblico alla conoscenza della bellezza nelle sue diverse declinazioni, dal lusso alla moda, dalla città ai giardini, dallo spettacolo alla comunicazione...

La Fondazione Zecchi

il significato, il valore e la funzione universale della bellezza

Cosa Facciamo

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Vision e Mission

Attività

Vision e Mission

Obiettivi e Formazione

Vision e Mission

L’Istituzione, fondata da Stefano Zecchi, che ha sede presso la Fondazione Collegio delle Università Milanesi, pone al centro della sua attività il concetto di bellezza. Come cogliere attraverso questo concetto il senso della nostra contemporaneità? Come trovare un valore creativo, propositivo nella ricerca scientifica, economica, umanistica attraverso l’idea del bello?

Le risposte a queste domande esigono che la bellezza non sia intesa come un aspetto effimero, marginale della cultura, bensì sia considerata un concetto essenziale che, come altre fondamentali categorie del pensiero - la verità, la giustizia, la bontà - costruisce la nostra esperienza e conoscenza. In ogni tempo, quando è accaduto che la bellezza fosse ritenuta inessenziale al pensiero e alla vita degli esseri umani, la società si è spenta nella decadenza. Di qui l’importanza di restituire alla bellezza centralità culturale nella nostra civiltà.

La Fondazione promuove lo sviluppo di una cultura che in tutti i settori - nel rispetto dell’uomo, della democrazia e dell’internazionalità - sottolinei nella contemporaneità il valore della bellezza nel suo legame con i diversi campi del sapere. In particolare, la Fondazione persegue questo scopo in tre ambiti: quello della ricerca, quello della formazione e quello della comunicazione e divulgazione, al fine di intervenire con competenza scientifica nei differenti settori del mondo del lavoro, approfondendo le tematiche relative al concetto di bellezza e alla sua funzione nel contesto sociale.

Attività

La Fondazione nasce con l’obiettivo di portare la riflessione e la ricerca teorica sul tema della bellezza a un piano di concreta operatività e visibilità; formare una sensibilità nelle professioni che non ritengano la bellezza qualcosa di effimero e irrilevante, ma un tema essenziale per sviluppare la qualità della vita e dare un fondamento certo alla dimensione etica nei rapporti umani; divulgare il significato della bellezza ed educare il sentimento e la percezione della bellezza. L’attività della Fondazione si sviluppa attraverso Mostre, Premi, Congressi e Seminari, Corsi di formazione.

Luxus
L’esposizione, tenutasi presso la 57a Biennale Internazionale d’Arte di Venezia 2017, ha registrato un record di presenze (quasi 300 mila visitatori provenienti da tutto il mondo). Un progetto espositivo che ha raccontato il lusso attraverso la grande tradizione dell’artigianato veneziano: un intreccio di forme, simboli, oggetti del passato, ripresi dalla moderna ricerca di aziende veneziane, vere eccellenze nella produzione di oggetti d’arte in vetro, mosaico, tessuto, porcellana, calzature. L’iniziativa, ripresa, ampliata e rielaborata, viene anche ospitata presso il Palazzo Reale di Milano tra luglio e ottobre 2018: LUXUS - Lo stupore della bellezza.

Premio alla bellezza per un mondo sostenibile
Il premio è dedicato a chi ha dato il suo contributo allo sviluppo sostenibile del pianeta nel segno della bellezza. Una volta all’anno il premio verrà consegnato a uno o più protagonisti che si sono distinti nell’ambito delle attività di loro competenza nel proporre e difendere il valore della bellezza in un mondo sostenibile. Nell’occasione della premiazione, sarà organizzata una giornata di studio e di convivialità..

Processo alla bellezza
La bellezza è un valore trascurabile nell’evoluzione contemporanea? Un incontro-spettacolo nella forma di un processo per indagare il ruolo della bellezza oggi. In scena Difesa e Accusa dibattono portando testimonianze (video, letture, personaggi) ad appoggio delle loro rispettive tesi. Il giudice sul palco guida il processo, e coinvolge la giuria popolare, scelta tra il pubblico in sala, per esprimere il verdetto finale

Esposizioni
Mostre Fotografiche ed Esposizioni d’Arte open air nel ‘Salotto’ del Quadrilatero della Moda.

Congressi
La Fondazione organizza congressi, conferenze e tavole rotonde di respiro internazionale per specialisti e per un pubblico di non addetti ai lavori, con l’obiettivo di approfondire, da un punto di vista interdisciplinare, i temi relativi al concetto di bellezza e alla sua funzione nel contesto dei diversi settori dell’agire umano. Settori scientifici Medicina, biologia, fisica, economia. Settori umanistici Filosofia, design, moda, architettura, artigianato.

Corsi di formazione
Corsi rivolti a professionisti e soggetti in formazione, ove possibile connessi al sistema di riconoscimento dei crediti formativi.
LABORATORIO DI POESIA
Corso di sensibilizzazione alla scrittura poetica per comprendere l’opera dei maestri e dare voce alla propria ispirazione
LA LEGISLAZIONE DEI BENI CULTURALI
Corso per la salvaguardia della bellezza nelle opere dell’uomo e della natura
LA BELLA ATENE
Corso di cultura politica: cosa significa democrazia e fare politica nei nostri tempi
Il bello dello scrivere
Corso di scrittura creativa: scrivere senza dimenticare il valore della bellezza.
La bellezza negli Archivi
Corso per operatori del settore archivistico alla ricerca delle bellezze nascoste fra i documenti.
L’Arte e il Sacro
Corso di avvicinamento all’arte sacra nella grande tradizione antica, moderna e contemporanea.
La vera bellezza
Corso sulla chirurgia estetica: come comprendere la bellezza del proprio corpo.
Sport: la bellezza del calcio
Corso per la formazione di giovani e degli operatori del settore che entrano nel mondo del calcio.

Attività

La Fondazione nasce con l’obiettivo di portare la riflessione e la ricerca teorica sul tema della bellezza a un piano di concreta operatività e visibilità; formare una sensibilità nelle professioni che non ritengano la bellezza qualcosa di effimero e irrilevante, ma un tema essenziale per sviluppare la qualità della vita e dare un fondamento certo alla dimensione etica nei rapporti umani; divulgare il significato della bellezza ed educare il sentimento e la percezione della bellezza. L’attività della Fondazione si sviluppa attraverso Mostre, Premi, Congressi e Seminari, Corsi di formazione.

Luxus
L’esposizione, tenutasi presso la 57a Biennale Internazionale d’Arte di Venezia 2017, ha registrato un record di presenze (quasi 300 mila visitatori provenienti da tutto il mondo). Un progetto espositivo che ha raccontato il lusso attraverso la grande tradizione dell’artigianato veneziano: un intreccio di forme, simboli, oggetti del passato, ripresi dalla moderna ricerca di aziende veneziane, vere eccellenze nella produzione di oggetti d’arte in vetro, mosaico, tessuto, porcellana, calzature. L’iniziativa, ripresa, ampliata e rielaborata, viene anche ospitata presso il Palazzo Reale di Milano tra luglio e ottobre 2018: LUXUS - Lo stupore della bellezza.

Premio alla bellezza per un mondo sostenibile
Il premio è dedicato a chi ha dato il suo contributo allo sviluppo sostenibile del pianeta nel segno della bellezza. Una volta all’anno il premio verrà consegnato a uno o più protagonisti che si sono distinti nell’ambito delle attività di loro competenza nel proporre e difendere il valore della bellezza in un mondo sostenibile. Nell’occasione della premiazione, sarà organizzata una giornata di studio e di convivialità..

Processo alla bellezza
La bellezza è un valore trascurabile nell’evoluzione contemporanea? Un incontro-spettacolo nella forma di un processo per indagare il ruolo della bellezza oggi. In scena Difesa e Accusa dibattono portando testimonianze (video, letture, personaggi) ad appoggio delle loro rispettive tesi. Il giudice sul palco guida il processo, e coinvolge la giuria popolare, scelta tra il pubblico in sala, per esprimere il verdetto finale

Congressi
La Fondazione organizza congressi, conferenze e tavole rotonde di respiro internazionale per specialisti e per un pubblico di non addetti ai lavori, con l’obiettivo di approfondire, da un punto di vista interdisciplinare, i temi relativi al concetto di bellezza e alla sua funzione nel contesto dei diversi settori dell’agire umano. Settori scientifici Medicina, biologia, fisica, economia. Settori umanistici Filosofia, design, moda, architettura, artigianato.

Corsi di formazione
Corsi rivolti a professionisti e soggetti in formazione, ove possibile connessi al sistema di riconoscimento dei crediti formativi. 

Eventi in evidenza

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Vision e Mission

Obiettivi e Formazione

Premio alla bellezza - Prima Edizione Pantelleria, 2019

La Prima Edizione del “Premio alla Bellezza”, istituito dalla Fondazione Stefano Zecchi, nobile riconoscimento a livello nazionale e internazionale dedicato alle eccellenze in ambito formativo, culturale, sociale e produttivo, si è svolto il 20 luglio 2020 nell’Isola di Pantelleria, in occasione dell’arrivo della Nave Scuola Palinuro nel corso di un viaggio che da Venezia ha fatto rotta lungo le coste del Paese Italia, giungendo sino alla terra più lontana: nella perla nera del Mar Mediterraneo.

La premiazione si è svolta a bordo della Nave con la consegna al Comandante Andrea De Natale, Capitano di Fregata, di un simbolico vaso di vetro, icona unica e preziosa della rara collezione Venini.
Questa la motivazione del riconoscimento: “L’alta formazione etica della celebre scuola che ai giovani insegna come la bellezza del mare sia un prezioso valore da custodire nel tempo. L’ordine, il rispetto, l’amore della tradizione e lo sguardo verso nuovi orizzonti, patrimonio della Marina Militare italiana, si svelano necessari compagni di viaggio nell’affrontare la dura condotta per la navigazione: un giovane educato a questi principi troverà sempre nella vita un faro illuminante che lo orienterà nella verità e nella bellezza”.

Nella stessa giornata si è svolta anche la premiazione dedicata all’impegno civile e sociale del Comune di Pantelleria. Al Vice Sindaco Maurizio Caldo è stato rivolto l’augurio di perseguire nella sua opera di amministratore con un’illuminata visione che affida al mare l’arduo compito di unire, come ponte ideale, terre e popoli diversi ma affratellati da una stessa volontà di tessere insieme rapporti culturali e scambi economici.

Aree di Intervento

La Fondazione sviluppa la propria ricerca e la propria attività formativa e divulgativa nei seguenti principali macro-settori:
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Alimentazione

Ambiente

Città

Cultura

Moda

Salute

Sostenibilità

Sport

Alimentazione

L’importante tema della nutrizione riporta immediatamente al modo in cui l’individuo deve relazionarsi con il proprio corpo, educandosi alla nutrizione per il benessere e la salute. Le visioni “olistiche”, relative al rapporto mente-corpo, teorizzano la complementarietà dei due fattori e l’importanza che in tale dinamica svolge l’alimentazione. La bellezza è fonte d’ispirazione per costruire percorsi di formazione che affrontino le problematiche della catena alimentare, dai produttori ai consumatori. Il tema dell’alimentazione costituisce parte integrante dell’“educazione estetica” e occasione di confronto dei valori e delle strategie sulle quali si sta costruendo il futuro dell’uomo. Interessante sottolineare il successo di un corso di formazione della Fondazione sul rapporto fra agricoltura e bellezza del paesaggio, con particolare riferimento all’eccellenza delle filiere agroalimentari e alla storia delle realtà museali di civiltà rurale.

Ambiente

L’ambiente in tutte le sue manifestazioni svolge un’influenza importante nel corso della vita, ponendo questioni etiche e politiche. In tal senso, la bellezza, interpretata come principio di sviluppo e salvaguardia dell’ambiente, è responsabilità civile, cui far riferimento quando s’interviene nelle realtà urbane e naturali. La tradizione dell’estetica filosofica è una fonte per sviluppare una riflessione che consenta la costruzione di percorsi di formazione innovativi rivolti a operatori impegnati nei settori di tutela dell’ambiente, delle politiche energetiche e di smaltimento e riutilizzo dei rifiuti (interessante sottolineare come il tema risulti sempre più significativo nel rapporto fra le arti contemporanee e i materiali di riciclo).

Città

La bellezza è principio guida per definire le forme del vivere comune, in una visione che coinvolge gli aspetti architettonici, sociali e politici. Una città sicura è una città bella, perché nella bellezza si trova il piacere della vita in comune. Nel degrado edilizio, inteso come scarsa qualità del manufatto e assenza di spazi dove vivere insieme al di là delle mura domestiche, si annida la violenza, c’è volgarità, e domina l’individualismo più aggressivo. Bellezza in uno spazio abitativo privato, così come in uno pubblico - strade, piazze, giardini - significa farsi politicamente responsabili della qualità della convivenza civile. Bellezza vuol dire luoghi ben tenuti e ben amministrati. La prima idea per una città è la sicurezza per i suoi cittadini, che si costruisce nella e con la bellezza. Un progetto molto apprezzato della Fondazione studia il rapporto tra sicurezza e bellezza: la città bella è la città sicura, una sintesi con cui si definisce un’ estetica dell’urbanistica attraverso il coinvolgimento di operatori del settore.

Cultura

Nell’organizzazione aziendale, la bellezza è un riferimento essenziale ai fini della comprensione delle strategie per un’efficace gestione del capitale umano. Le aziende sono infatti organizzazioni che compiono scelte quotidiane sul modo di svolgere la propria attività, impiegando le risorse disponibili (persone, mezzi e strumenti, spazi, risorse, tempo). In ambito economico aziendale, gli studi organizzativi offrono modelli e strumenti per descrivere, progettare e utilizzare le soluzioni più adatte allo specifico contesto in termini di strutture, di soluzioni operative di processo e di progetto, di sistemi di funzionamento delle aziende, di impiego delle tecnologie informatiche, di comportamento delle persone e di sviluppo e gestione del personale. In questo contesto, la bellezza ha una duplice valenza: il bello del sapere organizzare (la padronanza di competenze in merito); il bello di sapere coniugare necessità differenti (efficacia-efficienza per l’azienda; motivazione-soddisfazione della persona).

Moda

La moda interpreta la bellezza del nostro tempo, nasce dalla creatività del pensiero e delle mani.
Design e alto artigianato artistico convergono nel lavoro dello stilista per l’ideazione di una bellezza che rende “eterno l’effimero” (Charles Baudelaire). Moda, punto di incontro tra espressione artistica ed esigenze commerciali, per raggiungere un gusto che sottolinea sia il prezioso valore del lusso sia la più semplice diffusione delle sue creazioni.

Salute

La domanda sulla natura del bello investe con profondità tutte le attività e le discipline che hanno come fine il benessere dell’individuo. La salute, infatti, possiede, per così dire, anche una dimensione “immateriale”, che si definisce nel rapporto tra la persona e la sua esperienza della bellezza.

In tale prospettiva, la risposta alle domande connesse a una definizione profonda, complessa e articolata di “bellezza” esprime un’esigenza ineludibile dell’individuo che persegue il proprio benessere nella sua dimensione più integrale: dalla medicina generale alla chirurgia estetica, dalla dermatologia all’odontoiatria, fino, ovviamente, alle pratiche legate al benessere psicofisico.

La tradizione dell’estetica filosofica può venire in soccorso a questo bisogno di salute, costruendo percorsi di conoscenza e di esperienza della bellezza, in stretta connessione con le problematiche della medicina e della cura.

Sostenibilità

La bellezza svolge un ruolo innovativo e determinante per quanto riguarda i progetti e le tecniche di costruzione di edifici e strutture pubbliche e private. In tale prospettiva esiste un’educazione estetica importante da formare e da coltivare, anche nelle diverse fasi di progettazione e di realizzazione.

La bellezza non deve essere considerata un lusso da aggiungere esclusivamente agli edifici prestigiosi, ma può diventare una guida nella definizione di ogni progetto, anche di quelli di edilizia popolare, generalmente vincolati al risparmio delle risorse economiche.

Soprattutto l’architettura non può prescindere da questa concezione della bellezza, in grado di connettere passato e presente, unica possibilità per pensare il futuro dell’uomo proprio attraverso la costruzione degli spazi abitativi.

Sport

La storia dell’uomo, fin dall’antichità classica, si è sempre confrontata non solo con la tecnica e la forza del gesto sportivo, ma anche con il suo significato simbolico, riconoscendo in esso una forma di espressione della propria idea di civiltà.

La bellezza, rappresentata dall’arte, racconta la storia della nostra cultura fin dalle origini, attraverso immagini sportive che esaltano l’eleganza del corpo nell’attività agonistica. Il nesso fra sport e bellezza consente di recuperare l’antica e nobile tradizione classica e di porre le basi per una comprensione dell’essenza stessa dello sport nel mondo contemporaneo, oltrepassando una visione puramente consumistica della gara sportiva.

In questa prospettiva, i progetti formativi sullo sport promossi dalla Fondazione hanno la funzione di educare alla bellezza del gesto atletico nel rispetto delle regole del gioco e degli avversari.

Stefano Zecchi

Stefano Zecchi è stato professore ordinario di Filosofia nell’Università degli Studi di Padova e di Estetica nell’Università degli Studi di Milano, docente in numerosi atenei stranieri, tra cui quello che più gli è rimasto nel cuore è l’Università Tagore di Calcutta, in India. Oltre all’insegnamento, ha ricoperto importanti incarichi amministrativi: Presidente dell’Accademia di belle Arti di Brera, rappresentante del Ministero della Pubblica Istruzione presso l’UNESCO per la tutele dei beni immateriali, membro del consiglio dell’Irer (Istituto per la programmazione scientifica e culturale della Regione Lombardia), consigliere d’amministrazione del Piccolo Teatro di Milano, della Fondazione La Verdi di Milano, del Teatro Parenti di Milano, del MAXXI (Museo dell’arte del XXI secolo) di Roma, consigliere di amministrazione del Fondo per gli Edifici di Culto, presidente del Museo delle Scienze di Trento, componente del Consiglio generale della Società Dante Alighieri.
Nei suoi studi di filosofia, nei numerosi romanzi, nella sua attività di editorialista nel mondo della carta stampata e della televisione, il concetto di bellezza è sempre rimasto al centro della sua riflessione: bellezza come riferimento fondamentale per comprendere il senso della vita, la complessità delle relazioni sociali. Nel suo pensiero, la bellezza contrasta nel modo più radicale con il nichilismo - vera malattia spirituale del nostro tempo -, essendo l’idea del bello mai distruttiva, reattiva, negativa, bensì sempre progettuale, utopica, costruttiva. In questa visione, la funzione dell’arte, la critica alla modernità tecnologica che dimentica l’origine umanistica della nostra civiltà, la globalizzazione che cancella le differenze culturali, sono argomenti essenziali della ricerca di Stefano Zecchi. Nei suoi libri di successo internazionale, la bellezza è vitale testimonianza della nostra umanità, al centro di un’educazione estetica che deve ristabilire giusti equilibri tra la formazione scientifica e la nostra millenaria tradizione estetica.
Componente del Consiglio Culturale della Società Dante Alighieri. 

Membro del Fec (Fondo per gli edifici di culto presso il Ministero degli Interni).
Presidente del Muse (Museo delle Scienze di Trento).